Il Peperoncino

Il Peperoncino

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Il Peperoncino deriva il suo ardente marchio di fabbrica dalla capsaicina, un alcaloide concentrato per lo più all’interno dei semi e delle membrane interne, e quanto più elevato è il contenuto di capsaicina, tanto più il peperoncino è piccante. Quanto più il peperoncino è piccante, tanto più è efficace a livello terapeutico. A parità di peso un peperoncino contiene nove volte più vitamina A del pepe verde e il doppio di vitamina C dell’arancia.

Peperoncino, il grande medico

Quando si morsica un peperoncino, la capsaicina scatena il rilascio di un neurotrasmettitore, chiamato sostanza P, che ordina al cervello di trasmettere il dolore lungo le fibre nervose. Tuttavia la capsaicina sviluppa una tolleranza alla sostanza P: quanti più peperoncini si mangiano, minore è lo stimolo della capsaicina che innesca il rilascio di tale sostanza. Contemporaneamente, promuove il rilascio di somatostatina, un ormone che calma le infiammazioni.

Ecco perché i più irriducibili amanti del peperoncino riescono a trangugiare serenamente una salsa habanero, un condimento così piccante da lasciare i neofiti letteralmente agonizzanti. Di fatto, le papille gustative si desensibilizzano al bruciore.

Il Peperoncino

Ambiti di impiego della Pomata di Capsaicina

  • Artrite: la capsaicina dona sollievo dal dolore delle persone affette da osteoartrite, inoltre aumenta la produzione di liquido sinoviale, il quale lubrificale articolazioni e contribuisce a prevenire la distruzione della cartilagine.
  • Dolore neuropatico: più studi hanno evidenziato che una pomata ad alto contenuto di capsaicina riduce significativamente il dolore.
  • Fuoco di Sant’Antonio: la FDA (Food and Drug Administration) ha approvato un cerotto cutaneo, commercializzato con il nome di Qutenza contenente capsaicina sintetica pura e concentrata per alleviare la nevralgia posterpetica derivante dal Fuoco di Sant’Antonio.
  • Mal di Testa: la capsaicina applicata sul naso riduce drasticamente i sintomi dolorosi dell’emicrania a grappolo.

Bruciamo i grassi con il peperoncino

La piccantissima capsaicina innalza la temperatura corporea, aumenta la sudorazione e accelera il ritmo metabolico, un effetto che ha aiutato molte persone a perdere peso ed altre a prevenirne l’aumento. Mangiare peperoncini può dunque favorire il calo ponderale in svariati modi:

  • Accelerazione del metabolismo
  • Riduzione dell’appetito
  • Scioglimento del grasso durante l’esercizio fisico
  • Prevenzione delle complicanze dell’obesità

Curiosità

Esistono oltre 3000 varietà di peperoncini, e quanto più piccolo e rosso è il peperoncino, tanto più è piccante.

(fonte: Le Spezie che salvano la Vita. di Bharat B. Aggarwal - ed. Red!)
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Gaia Amantini

Studentessa al terzo anno di Grafica e Comunicazione presso l'Istituto Caboto di Chiavari - GE si occupa della Grafica on site e di quella off site del sito internet BioTigullio5Terre.it, di TigullioTrekking.it e di EuropaVerdeLiguria.it . Ama gli animali, la natura, lo sport e soprattutto i Motley Crue.

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