Basilico. Il giardino della giovinezza

Basilico. Il giardino della giovinezza
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Basilico. Il giardino della giovinezza

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Il basilico vanta sicuramente molto più dell’esplosione di gusto che si verifica quando si addentano le fresche foglie estive. Tanto per cominciare, può contribuire a mantenervi giovani.

Studi condotti sul basilico

In diversi studi condotti sul basilico e l’invecchiamento, alcuni ricercatori indiani hanno scoperto che i composti presenti in questo beniamino della cucina neutralizzano le molecole chiamate radicali liberi. Queste circolano indisturbate per l’organismo producendo un danno ossidativo (una sorta di ruggine interna) corrodendo arterie, deteriorando neuroni ed erodendo il DNA, alzando quindi il rischio dell’insorgenza di tumori.

Un mondo di cure

Oltre a quello già detto il basilico può essere utile a pervenire ed a curare molte patologie.

  • Acne. Il basilico è in grado di uccidere i batteri che producono l’acne.
  • Tumori. Studi di laboratorio condotti in India hanno evidenziato l’attività antiossidante del basilico “può potenzialmente bloccare o sopprimere” tumori a carico del fegato, dello stomaco e dei polmoni.
  • Diabete. uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Ethnopharmacology riferisce che l’estratto di foglie di basilico produca un notevole calo dei livelli glicemici in animali da laboratorio affetti da diabete.
  • Gotta. Da ricerche condotte su animali hanno dimostrato che il basilico riduce i livelli di acido urico, ovvero la sostanza del dolore e dell’infiammazione nei casi di gotta.

Alla scoperta del Basilico

Oggigiorno il pesto, preparato con basilico comune, olio d’oliva, pinoli ed aglio, è diffuso quanto il sugo rosso alla marinara.

Molte persone pensano che il basilico sia di origine italiana e soprattutto genovese, ma di fatto è originario dell’India, dell’Asia Sud-Orientale e del Nord-Africa.

Il Basilico in cucina

Anche se lo coltivate fresco voi stessi, conviene sempre avere un vasetto di basilico essiccato nella dispensa della cucina. Il basilico fresco è magnifico se consumato al naturale ma non si adatta molto bene alla cottura, specialmente se prolungata in quanto l’aroma si disperde facilmente. E’ inoltre un’erba aromatica difficile da gestire in quanto si scurisce facilmente quando la foglia viene ammaccata o se tagliata con il coltello (vedete la preparazione del pesto). Se una ricetta richiede del basilico fresco tritato, spezzatelo con le dita, noterete che il colore resterà intonso.

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