Azienda Agricola Cornabrugia Ricco del Golfo

Azienda Agricola Cornabrugia Ricco del Golfo

Azienda Agricola Biologica Cornabrugia a Riccò del Golfo

L’Azienda Agricola Biologica Cornabrugia di Franca Rossi, ha sede a Riccò del Golfo, la quale può essere raggiunta comodamente tramite l’Aurellia o SS1 sia con la macchina che con un mezzo di trasporto come il bus; in quanto si trova nella bassa Val di Vara a soli 17 min. ed a 14 Km. da Brugnato e da Borghetto Vara ed a soli 17 min. e 12 Km. da La Spezia. La sua posizione è esattamente alle spalle di Monterosso e di Vernazza due delle famosissime Cinque Terre. L’area di Riccò del Golfo è situata nella parte meridionale della media e bassa Val di Vara, nella vallata minore del torrente Riccò, quest’ultimo affluente del Fiume Vara, il quale si trova sulle retrovie del Golfo della Spezia.

Il territorio fa parte del Parco naturale Regionale di Montemarcello-Magra-Vara. Un sentiero boschivo, passante dalla frazione di Casella e dalla Sella della Cigoletta, segnato con il numero 7 dal CAI, permette il collegamento con Vernazza e quindi con la costa delle Cinque Terre che altrimenti può essere raggiunta molto più semplicemente con il proprio mezzo, passando da Pignone, qualche chilometro dopo in direzione Brugnato.

La Nostra Storia

Franca ci racconta: “L’Azienda Agricola Cornabrugia nasce nel 2009 come ‘azienda agricola biologica certificata’ ma la maturazione comincia già anni prima, esattamente nel 2005, quando iniziammo per passione a piantare i cormi di zafferano.

Azienda Agricola Cornabrugia Riccò del Golfo - Spezia

I terreni che misurano circa di due ettari, erano di mia mamma, e proprio in questi abbiamo mosso i nostri primi passi. L’apicoltura era la passione di Davide, il mio compagno, che poi è venuto a mancare prematuramente e quindi ho deciso di continuare a portare avanti questa nostra passione, dell’apicoltura, integrandola con la coltura degli ortaggi e degli alberi da frutto.

Mi hanno sempre affascinato i legumi ed infatti a loro mi dedico perlopiù. Alcune di queste sementi sono molto antiche e tutte d’origine autoctona. Giusto per citare un aneddoto: ‘Mi sono ritrovata con delle sementi di una zucchina tonda che cammina a terra e che mio padre aveva conservato, di cui ancora oggi non conosco il nome‘ “. Che bello scoprire e rivivere la natura così come fosse una formula magica ritrovata dopo secoli d’oblio, ci diciamo io e mia moglie. “Inoltre ho risistemato il vecchio frutteto con antiche cultivar di mele: Manzon, Musona, Rosa Moscatella, Rotella e Bianchetta in aggiunta le susine, le pesche settembrine, le amarene, le pere ed i fichi. Per giunta, se non fosse già abbastanza, ho anche avviato un piccolo roseto diRosa di Damasco‘ caratterizzato dai suoi fiori ricchi di profumatissimi petali“.

Chi Siamo – L’Azienda Cornabrugia

Con i preziosi consigli di mio papà conduco la Cornabrugia dal 2017. Cornabrugia è anche il nome dell’origano selvatico che qui nasce spontaneo: dal greco ‘Gioia di Montagna’, al quale dedichiamo a rotazione uno dei nostri campi. Questo anche per dare sollievo sia al terreno che alle api, in quanto nel periodo estivo hanno poco da bottinare.

Azienda Agricola Cornabrugia Riccò del Golfo - Spezia

Con tutti i miei prodotti gioco a creare delle ottime confetture combinando la frutta con i petali di rosa. La mia azienda biologica è certificata Suolo e Salute, una certificazione a cui tengo moltissimo.

“Ultima ma non l’ultima è la mia passione per lo Zafferano – la spezia più costosa e più squisita al mondo (Baharat B. Aggarwal – Le Spezie che salvano la Vita). Lo coltivo in maniera del tutto naturale“, ci racconta Franca, “Con l’humus di lombrico. Il Cormo (bulbo) lo faccio lavorare per tre anni per poi espiantarlo su altra porzione di terreno. Quest’operazione viene effettuata d’estate quando la terra assomiglia al colore dei cormi. La raccolta degli stigmi dura un mese e la effettuo sempre in tarda mattinata in modo che le api possano bottinare in un periodo dell’anno di per se già magro. Avviene da metà ottobre fino a metà novembre e si effettuata tutti i giorni in quanto la fioritura non è simultanea. Il fiore è molto profumato e non ha nulla a che spartire con quello dello zafferano in polvere.

Azienda Agricola Cornabrugia Riccò del Golfo - Spezia

L’essiccatura dello stigma comincia appena terminata la raccolta; la sua delicatezza non permette altrimenti. In loco non esiste una vera e propria tradizione dello zafferano, per cui mi diverto a fare molti esperimenti: come ad esempio tingere la stoffa per farne dei sacchettini porta oggetti.

Lo zafferano viene venduto in piccole ampolle di vetro, come da tradizione. È più un hobby che un lavoro. La lavorazione richiede molto tempo e molte energie: per fare un grammo di zafferano occorrono duecento fiori che corrispondono a circa seicento stigmi.

Mi trovate il martedì al mercatino del bio a La Spezia in P.zza Enzo Fregosi dalle 8.00 alle 12.00. Invece tutta la nostra produzione è direttamente acquistabile da noi in azienda a Riccò del Golfo. Di seguito trovate tutti i miei contatti. Vi aspetto!” Grazie Franca per questo tuo prezioso contributo. Da ora il nostro sito parla una lingua in più.

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Massimiliano Amantini

Si occupa della gestione dei contenuti, della loro personalizzazione grafica e della SEO dei siti BioTigullio5Terre.it e di TigullioTrekking.it . Lavora in ambito hardware per una linea di strumenti biomedicali. In passato si è adoperato nel campo della sistemistica e della realizzazioni di siti web costruiti in HTML e PHP. Autore di due piccoli volumi: "Un Ribelle Obbediente" e "La mia Sant'Anna - Una Famiglia in Marcia per la Pace e per il Clima"

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